La visione remota di Luigi Pericle. I servizi segreti ?

A volte la fantascienza sembra avvicinarsi alla reatà (foto del film XMEN)

Quando andavo a trovarlo, Luigi Pericle, mi parlava de fatto di poter viaggiare senza spostarsi da casa sua in tutto il pianeta (frutto di una fantasia fervida o di reali “poteri” di visione remota?) … la cosa fa sorridere, ok, lo riconosco, ma negli anni ’70 la C.I.A.  prendeva molto sul serio questo genere di “capacità”. Ecco il risultato di alcune ricerche :

Progetto Stargate :

Da Wikipedia, l’enciclopedia gratuita

Da non confondere con Stargate, un film del 1994.

Stargate Project era il nome in codice del 1991 di un‘unità segreta dell’esercito americano fondata nel 1978 a Fort Meade, nel Maryland, dalla Defense Intelligence Agency (DIA) e dalla SRI International (un appaltatore californiano) per investigare il potenziale dei fenomeni psichici nelle applicazioni di intelligence militare e domestica. Il progetto, e i suoi precursori e progetti gemelli, originariamente andavano con vari nomi in codice -ONDOLA WISH, GRILL FLAME, CENTER LANE, SUN STREAK, SCANATE- fino al 1991 quando furono consolidati e ribattezzati “Stargate Project”.

Il lavoro del progetto Stargate consisteva principalmente nella visione a distanza, la presunta capacità di “vedere” psichicamente eventi, siti o informazioni da grande distanza[1].[1] Il progetto fu supervisionato fino al 1987 dal tenente Frederick Holmes “Skip” Atwater, un aiutante e “cacciatore di teste psichico” del maggiore generale Albert Stubblebine, e poi presidente del Monroe Institute[2] L’unità era su piccola scala, comprendente circa 15-20 individui, ed era a corto di “una vecchia caserma di legno che perdeva”[3].

Il progetto Stargate è stato chiuso e declassificato nel 1995 dopo che una relazione della CIA ha concluso che non è mai stato utile in nessuna operazione di intelligence. Le informazioni fornite dal programma erano vaghe e includevano dati irrilevanti ed errati, e c’era motivo di sospettare che i responsabili di progetto avessero cambiato i rapporti in modo che si adattassero agli spunti di fondo.[4] Il programma è stato presentato nel libro del 2004 e nel film del 2009, entrambi intitolati The Men Who Stare at Goats,[5][6][7][8][8] sebbene nessuno dei due lo menzioni.

 

Certo viene da farsi delle domande dopo aver trovato anche questo in casa S. Tommaso :

Un rilevatore di microspie. La prima reazione è quella di pensare ad un vecchio paranoico che compra un aggeggio seguendo i suoi vaneggiamenti. Ok, in fondo a vivere da solo in quella grande casa … però poi a pensando che in Inghilterra aveva avuto contatti con le alte sfere e che ad Ascona risiedevano molti ex gerarchi nazisti o ricchi nobili tedeschi, a cominciare dal Barone von der Heidt che proprio in quegli anni viene processato (muore nel 1964) e poi teniamo presente che “the secret surrender” si è svolta a 100 metri da casa sua …

Il Centro Incontri Umani – Storia delle Case e della Lapide commemorativa

Gli eventi che hanno portato alla fine della Seconda Guerra Mondiale sono commemorati sulla
lapide affissa al muro esterno della piccola casa rosa a 100 metri dalla casa di Nell Walden (che sarà di Luigi Pericle).

La fine della Seconda Guerra Mondiale :
Gerhard von S. Gaevernitz, 1864-1943 Gero von S. Gaevernitz, 1901-1970
Edmund Stinnes, 1896-1980 Edmund Stinnes 1896-1980, e Margianna Stinnes – S. Gaeverniz, 1904-1989

‘Sunrise’ è il nome in codice dato alle attività diplomatiche che hanno portato alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di una storia appassionante di un piccolo gruppo di uomini coraggiosi che si sono incontrati in segreto nel 1945 ad Ascona, nella parte di lingua italiana della Svizzera, per negoziare la fine della guerra in Italia. Questi incontri hanno coinvolto Allen Dulles, membro dell’OSS (Ufficio dei Servizi Strategici), precursore della CIA, di cui era direttore durante gli anni 1953-61. Dulles era venuto in Svizzera appositamente per raccogliere informazioni su come sostenere le forze di resistenza contro i nazisti e i fascisti.
Altri partecipanti importanti presenti alle riunioni furono: Gero von Schulze Gaevernitz, buon amico e stretto collaboratore di Dulles; il Generale Max Waibel, un alto ufficiale
dell’intelligence svizzera, e vari generali superiori degli alleati e capi italiani dell’armata. Il Generale Wolff merita una menzione speciale. Era rappresentante personale di Himmler e comandante di tutte le truppe delle SS in Italia; quindi la sua presenza fu cruciale nelle discussioni. La neutralità della Svizzera durante la guerra permise di mantenere collegamenti vitali con l’intelligence sia tedesca, sia delle forze alleate.
Edmund Stinnes, un imprenditore di successo, nato in Germania, primogenito di Hugo Stinnes,
ha messo specialmente a disposizione la sua casa di Ascona per questi negoziati segreti. Gero von Schulze Gaevernitz, di origine ebraica tedesca e naturalizzato cittadino americano, era il fratello della moglie di Edmund, Margianna Stinnes. Suo padre Gerhart von Schulze Gaevernitz era un noto professore di Scienze Politiche all’Università di Freiburg in Germania.
Aveva aiutato a redigere la Costituzione pre-hitleriana di Weimar e lottò durante tutta la sua vita per favorire il riavvicinamento tra americani, britannici e tedeschi.
Ascona 1945. Gero von S. Gaevernitz e Allen Dulles Quartier generale tedesco, Bolzano 1945. Dopo la resa segreta.
Gero von Schulze Gaevernitz, Generale Heinrich von Vietinghoff e il Generale Wolff)
Durante i delicati negoziati, il Generale Wolff e altri alti funzionari decisero di sfidare gli
ordini di Hitler e di Himmler di fare ‘terra bruciata’. Gli ordini di Hitler comportavano
l’incendio e la distruzione dei resti dell’industria e dell’economia italiana e del resto
dell’Europa, anche della stessa Germania. Grazie al suo carisma e al suo stretto contatto con i membri anziani del Movimento della Resistenza in Germania, Gero von Schulze Gaevernitz è stato una figura chiave per garantire la resa segreta di un milione di uomini nazisti e fascisti in Italia scongiurando così la ‘terra bruciata’.
L’intero processo, denominato ‘ Sunrise’, è una delle operazioni di intelligence di maggiore successo del nostro tempo. Il 2 Maggio 1945 Winston Churchill annunciò al Parlamento la prima grande resa tedesca, quando la Germania capitolò alle forze alleate. Churchill dichiarò:
“La guerra contro il fascismo e il nazismo su questo fronte è finita”.
Angela Ruth Hobart e Maya K. Hirsch Questo breve resoconto degli eventi è tratto da “The Secret Surrender” di Allen Dulles, Harper
and Row Publishers, New York, First Edition, 1966.

https://www.ciu-ascona.org/a-eng/Centre/History.html

Da considerare anche che in casa S. Tommaso allora di Nell Walden (ebrea rifugiatasi ad Ascona nel ’33) risiedeva una delle collezioni d’arte africana più importanti al mondo il cui 20% finirà in mano al Barone Van der Heidt morto nel ’64 dopo le donazioni e il processo.

Da riflettere sul fatto che le autorità inglesi (forse i servizi segreti ?) avrebbero potuto affidare compiti di osservatore a Luigi Pericle, risiedente ad Ascona dal ’59. L’ipotesi non è priva di fascino ma sarà di difficile verifica.

 

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